Arte e moda: le fotografie di Aldo Fallai a Firenze per un'estetica Made in Italy

Villa Bardini di Firenze è protagonista della mostra Aldo Fallai. Da Giorgio Armani al Rinascimento. Fotografia, arte e moda "made in Italy" da domani 10 Gennaio 2014.

Il connubio fotografia e moda si ripropone al pubblico. Questa volta l'attesa è per la mostra di Aldo Fallai a Firenze nella storica sede di Villa Bardini, dove si è appena conclusa la mostra il Rinascimento da Firenze a Parigi. La monografica dal 10 Gennaio al 10 Marzo 2014 celebra uno dei fotografi di moda più famosi nel mondo, che ha saputo diffondere l'immagine sempre raffinata del made in Italy del mondo dell'arte e della moda. In esposizione saranno presenti circa 200 scatti della sua carriera, anche di grande formato realizzati dal 1978 al 2013 prediligendo quelli in bianco e nero.Oltre alle foto di moda anche quelle di campagne pubblicitarie, di persone comuni, di amici e di studi sul tema. Per un fiorentino come Fallai la fotografia non può non tenere in considerazione la lezione dell'arte del Cinquecento, la cui influenza è percettibile sia nello stile che nelle finalità della sua ricerca, incentrata sempre sul corpo e sul soggetto umano. Aldo Fallai. Da Giorgio Armani al Rinascimento è il titolo scelto per questa mostra che unisce ancora di più due campi di eccellenza italiana.

Il lavoro nel campo della fotografia è arrivato per caso nella vita di Aldo Fallai quando l'incontro casuale nel '74 con Armani durante una festa in maschera in onore di Fellini trasforma una semplice passione nell'unica direzione da seguire. Niente avrebbe lasciato presagire una carriera come la sua, soprattutto nel lontano 1963 quando Aldo Fallai frequentava l'Istituto d'arte di Firenze, per diventare un grafico. Armani dieci anni dopo avrebbe dovuto creare una linea di moda per una ditta toscana ed essendo alla ricerca di un fotografo accetta la collaborazione di Aldo Fallai. Il sodalizio durerà per oltre 28 anni e interpreterà al meglio il linguaggio dello stilista. Non solo Armani, ma anche Versace, Coveri, Ferrè, Krizia, e Valentino affidano il lavoro al talento del fotografo fiorentino.

Ogni foto per Armani diventerà una dichiarazione d'amicizia, ogni sguardo agli scatti il racconto della loro amicizia. La bravura di Aldo Fallai è quella di dare massimo rilievo al corpo che nel campo della moda è, spesso, in secondo piano. Gli abiti diventano della stessa sostanza del corpo come se l'uno o l'altro da soli non abbiano alcuna forza vitale. L'immagine è raffinata, levigata e studiata nelle movenze dei soggetti, prese in prestito al cinema, al teatro e all'arte. La mostra a Villa Bardini, sottolinea il dialogo costante del fotografo con i modelli dell'arte rinascimentale, definendo al meglio quel filo diretto con l'arte italiana espresso con particolari sfumature cromatiche e con atmosfere pastello. La fotografia dagli esiti pittorici conferisce assoluto rilievo al messaggio che i soggetti rappresentano.

Uomini e donne, negli scatti di Aldo Fallai diventano icone tra passato e presente, in cui l'abito esalta una personalità elegante e naturale. Il tailleur androgino, il pantalone largo e il tacco basso abbinati ad uno sguardo lungimirante e sensuale e a gesti determinati, hanno reso la donna un esempio glamour, ma immortale dello stile classico italiano. Conscio dell'importanza dell'approccio emotivo alla fotografia la foto che fa la differenza, per Aldo Fallai è quella in cui il fotografo utilizza le proprie idee al servizio dell'immagine.

L'originalità degli scatti in mostra sarà quella di scoprire gli echi di un'estetica made in Italy che affonda le proprie ragioni nell'arte del passato. Il percorso prosegue al Museo Stefano Bardini (via de’ Renai 37) con la sezione Rinascimento curata dalla direttrice Antonella Nesi.

Villa Bardini: orario e ingressi (con riduzioni reciproche):
ore 10 – 19 (chiusa il lunedì); € 8, ridotto 6, scuole 4.

Foto| Villa Bardini

  • shares
  • Mail