Al Victoria and Albert Museum, i disegni e gli arazzi di Raffaello per la Cappella Sistina

Raffaello - Photo @ Vatican Museums

In occasione della visita del Papa Benedetto XVI in Gran Bretagna, da domani apre al V&A Museum di Londra la mostra Cartoons and Tapestries for the Sistine Chapel .

Si tratta di un'occasione unica, perché per la prima volta sono riuniti i 7 disegni di Raffaello e 4 dei 10 arazzi, da cui sono stati tratti, per la cappella Sistina. Si tratta degli unici esempi di arazzi sopravvissuti fino ad oggi, disegnati dal maestro, opere il cui valore è paragonabile agli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina. Il tema sottolinea l'importanza della chiesa romana e l'autorità del papa.

Vista la fragilità dei lavori (realizzati in Belgio nel 1519, tessuti in lana, seta e metallo), quello del Vaticano è un prestito eccezionale. Gli arazzi saranno allestiti a fianco dei disegni originali, proprietà della Corona e che il museo ha in concessione dal 1865, perché troppo delicati per essere spostati.

La mostra, che si chiude il 17 ottobre, include anche i disegni preparatori, prestati a loro volta dal Louvre.

Quindi una esposizione complessa, per una storia complessa. Nel 1515 Papa Leone X commissionò a Raffaello i disegni. Vista la complessità e difficoltà, furono filati in Belgio, all'epoca la nazione europea più nota per la lavorazione degli arazzi. Una volta completati furono inviati a Roma. Raffaello stesso non vide mai i disegni e gli arazzi insieme. Diversi monarchi, incluso Enrico VIII, in seguito commissionarono copie degli arazzi, realizzati con gli stessi disegni rimasti a Bruxelles. Nel 1623 Charles I li acquistò e li fece portare in Inghilterra per fare delle copie, e qui sono rimasti.

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