Transient, la videoarte sulle cabine dei taxi di New York


Si è concluso in questi giorni a New York il progetto Transient, dell'artista di origini iraniane Amir Baradaran. All'interno di circa 6.300 taxi sono state piazzate delle micro video installazioni di 40 secondi, che sono state viste da quasi un milione e mezzo di persone.

Un'idea sicuramente interessante che, utilizzando la tecnologia contro se stessa, richiama nuova attenzione in uno spazio 'distratto', quello della cabina di un taxi, dove i confini umani sono labili e nascosti. Come potete vedere dalle foto in galleria, le installazioni si compongono di scatti fotografici che riportano ad una meta-situazione. L'idea si Baradaran è infatti di “creare uno spazio di introspezione".

Un'indagine che va oltre la godibilità estetica e rompe il muro dell'identità stimolando riflessione nei confronti di una categoria di lavoratori e, più in generale, di quelle minoranze che compongono il sostrato culturale della Grande Mela.

Transient, la videoarte sulle cabine dei taxi di New York
Transient, la videoarte sulle cabine dei taxi di New York
Transient, la videoarte sulle cabine dei taxi di New York
Transient, la videoarte sulle cabine dei taxi di New York
Transient, la videoarte sulle cabine dei taxi di New York

  • shares
  • Mail