Undici funzionari del governo egiziano condannati per il furto di Van Gogh

Vi ricordate del “nebuloso” furto del quadro di Van Gogh avvenuto in Egitto qualche mese fa? Un tribunale egiziano ha condannato undici funzionari del Ministero della Cultura, tra cui il vice ministro, per grave negligenza e incompetenza rispetto al fatto.

Il governo ha dato risalto a questa clamorosa operazione per uscire dall'imbarazzo a livello internazionale che il furto aveva suscitato. Gli imputati sono stati condannati a tre anni di carcere, con una cauzione di 1.800 dollari per ottenere il rilascio in attesa della sentenza definitiva.

Il quadro, conosciuto come Poppy Flowers, vale quasi 40 milioni di euro e venne rubato in pieno giorno al Cairo al Mahmoud Khalil Museum. Secondo quanto riporta l'Associated Press, nella sala non erano posizionati allarmi e solo 7 delle 43 telecamere di sicurezza stavano lavorando.

Le indagini mettono dunque in evidenza qualcosa di più della semplice negligenza, forse addirittura un piano organizzato per impadronirsi del quadro. Grossi guai dunque in vista per il vice Ministro della Cultura con delega alle Belle Arti Mohsen Shaalan, direttore del museo.

Nel frattempo del quadro si sono completamente perse le tracce.

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