'Rock', Graziano Cecchini apre il Festival della Creatività a Firenze


Fosse per i miei gusti personali questa notizia non ve l'avrei neanche data. Ma mi piace, nel nostro piccolo, fare informazione su ciò che accade a livello creativo ed artistico in Italia e magari stimolare un minimo di dibattito.

Ieri, giornata di apertura del Festival della Creatività a Firenze, Graziano Cecchini (quello della vernice rossa nella fontana di Piazza di Spagna a Roma) è stato protagonista. Cosa ha fatto? Con Rock, ha portato alcuni enormi blocchi di marmo bianco da Carrara fino a Piazzale Michelangelo (lo spiazzo che sovrasta il centro storico di Firenze), allestendo un primitivo architrave (anche se vorrebbe, ha poco a che vedere con i bellissimi dolmen preistorici). L'idea di Cecchini non mi piace e va detto che qualsiasi cosa diventa bella quando si staglia su uno scenario come questo.

Cecchini ha presentato la sua operazione dicendo: “Ho portato più marmo io a Firenze in un giorno, dei Medici in tutta la storia di Firenze!”. L'unico aspetto interessante di un'operazione squisitamente mediatica (come del resto tutte quelle di quest'uomo che si definisce neofuturista) è il fatto che Cecchini abbia portato a Firenze i cavatori, coloro che quotidianamente rischiano la vita per estrarre, tagliare e trasportare il marmo. Forse però gli operai avrebbero preferito un po' dei soldi spesi per far arrivare a Firenze con svariati camion i blocchi...

Voi che ne pensate?

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