Nel 2010 tornerà in Italia la Venere di Morgantina

Annunciata la restituzione di 40 opere d'arte provenienti da scavi clandestini e acquistate dal Getty Museum di Los Angeles. Si risolve positivamente per l'Italia una delle contese più aspre che ha visto impegnato il Ministero dei Beni Culturali in un lungo braccio di ferro con l'istituzione statunitense. Una nota conguinta dei due paesi annuncia l'accordo raggiunto. Le restituzioni seguiranno un calendario che è attualmente in fase di elaborazione.

Approderanno presto nel Bel Paese una parte dei reperti contesi, costituendo un precedente importante in ambito di relazioni internazionali e politiche per i beni culturali. Bisogna attendere invece il 2010 per il ritorno della statua di culto di una dea, nota come Venere di Morgantina dalla località del suo ritrovamento, scultura del V secolo a.C., di inestimabile valore, che resterà in esposizione nel museo americano ancora per i prossimi tre anni.

Nessuna novità, invece, in merito alla statua di un giovane atleta vittorioso, un originale greco in bronzo di Lisippo, in merito al quale è in corso un procedimento legale a Pesaro, al quale sono subordinate ulteriori trattative.

Tutto da guadagnare per il Getty: nell'accordo siglato con l'Italia, infatti, è previsto il prestito di opere d'arte del nostro patrimonio, progetti di esposizioni congiunte e consulenze in tema di restauri.

Via repubblica.it

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