Festival della Creatività. Qualche considerazione

festival della creatività logoRewind. La domenica a Firenze con il Festival della Creatività si è conclusa, poca la pioggia che non mi ha affatto impedito di passeggiare. Non ho trovato più connessioni disponibili, così questo blogging arriva in differita: non si può avere tutto.

La prima considerazione è che ho lasciato perdere l'idea di fermare la gente per chiedere cosa ne pensassero dell'opera di Cecchini: mi sfuggiva il senso vero di un modo di agire poco vicino al mio modo di informare e fare approfondimento. Non un'inchiesta, non un'intervista mirata, solo un randomico e superficiale chiedere. Insomma, mi sono sentita un po' ridicola dopo uno o due tentativi e ho capito che è più sano posizionarsi e fornire il proprio punto di vista, come è stato già fatto qui il mio collega. Altra considerazione riguarda la scelta di evento diffuso nella città e l'affluenza. Non ho trovato sale vuote ma un transitare composito fra gli spazi cittadini e le (poche) sale che sono riuscita a visitare. Probabilmente una maggiore attenzione agli aspetti performativi/istallativi (penso a istallazioni pubbliche interattive, ad esempio) sia un ottima strada su cui lavorare. Da uditrice avrei inoltre preferito aver accesso ad uno spazio dibattiti/talk/conferenze concentrato piuttosto che diffuso: il vero utile di partecipare ad una conferenza, sia per i relatori che per il pubblico, è l'incontro, il poter scambiare pareri e contatti fisici durante gli speach o forse ancora di più nei preziosi momenti di intervallo fra un tal e l'altro. In questo caso la condivisione di un ambiente unico diventa essenziale, senza contare che seguire due sessioni in luoghi differenti di una città (se pur non enorme come Firenze) può diventare realemnte impossibile e limitante. La maggior parte del tempo l'ho infatti passata al "Palazzo Non Finito", nome meraviglioso della sede del Museo dell'Antropologia, a due passi dal Duomo, dove ho curiosato fra alcune istallazioni e assistito all'incontro su "Il mondo dopo l'iPad", titolo imperdibile e argomento (quello delle nuove forme di editoria) che mi appassiona molto.

Il mio reportage finirà con l'intervista a Mirko Lalli, responsabile Marketing e Comunicazione di Fondazione Sistema Toscana e dei brand www.intoscana.it, il portale ufficiale della Toscana, e Festival della Creatività di Firenze: un'incrocio inaspettato al palazzo dei giovani durante la pausa pranzo: ha gentilmente risposto ad alcune domande per il blog ed è stata una chiacchierata decisamente interessante.

ps: scusatemi per le foto, ho un problema di download che spero di risolvere a breve e poter pubblicare nell'articolo.

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