'Fin qui tutto bene', Gec Art a Paratissima 2010


Comincia con una citazione dell'ultima frase de L'Odio di Mathieu Kassovitz la presentazione della personale di Gec Art a Torino, in occasione della sesta edizione di Paratissima, il festival organizzato dal basso in risposta ad Artissima, nel quartiere di San Salvario.

Col tempo Gec si è fatto conoscere per il suo lavoro in strada e su tela, in cui protagonista è un'umanità popolata da uomini-televisore, con la testa incapsulata nell'ormai desueta scatola. Fin qui tutto bene – Catastrofe e ironia, che inaugura venerdì 5 (h 18 - Via Saluzzo 31/b), apre anche una nuova fase nella ricerca dell'artista, che comincia a lavorare a livello plastico sulle contaminazioni tecnologiche.

Quando la natura si ribella e riversa su di noi la sua potenza distruttrice, all'uomo non resta che proseguire il suo percorso creativo fatto di ibridazioni. Nascono così nuovi topi e prendono il posto di quelli vecchi per le strade di Parigi. Gec li ha installati, fatti interagire con i passanti e fotografati nel capoluogo francese.

Oggi riporta il frutto di quell'esperienza in un allestimento molto particolare, nell'appartamento-loft a San Salvario, uno spazio espositivo inusuale e straniante. Certo, fin qui tutto bene, ma l'idea che queste creature, un po' ironiche ed inquietanti, un giorno possano davvero prendere vita, ci fa capire che, è vero, stiamo cadendo, ma non si sa come, dove e se atterreremo.

L'esposizione, che prevede anche un video di Aklee, prosegue fino a domenica 7 novembre.

\'Fin qui tutto bene\', Gec Art a Paratissima 2010

  • shares
  • Mail