Mostre Milano 2014: il programma delle esposizioni a Palazzo Reale

Klimt, Manzoni, Luini, Segantini, Chagall e Van Gogh protagonisti della sede espositiva

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Come vi anticipavamo, qualche giorno fa è stato presentato il programma delle mostre a Milano per il 2014-2015. Palazzo Reale è da sempre un importante polo espositivo, che ospiterà nella prossima stagione mostre dedicate a Klimt, Manzoni, Luini, Segantini, Chagall e Van Gogh. Vediamole insieme nel dettaglio.

Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma
Mostre a Milano 2014/2015 - Le esposizioni in programma

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Donne ad alta quota - Venticinque anni della Fondazione Marisa Bellisario



Un racconto per immagini, suoni e parole: 25 anni di impegno per la Fondazione Marisa Bellisario. Al centro del percorso, articolato in sezioni, le protagoniste della Mostra saranno le Mele d’'Oro, simboli di coraggio, intraprendenza, intelligenza creativa, determinazione. Il percorso sarà fatto di foto, filmati e momenti suggestivi delle vite di imprenditrici e manager.

DONNE AD ALTA QUOTA Venticinque anni della Fondazione Marisa Bellisario
20 febbraio - 9 marzo 2014

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Klimt - Alle origini di un mito

Realizzata in collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna e curata da Alfred Weidinger, affermato studioso di Klimt - in collaborazione per l'Italia con la studiosa klimtiana Eva di Stefano -, la mostra presenta per la prima volta a Milano alcuni dei più noti capolavori provenienti dai più importanti musei, tra i quali "Adamo ed Eva", "Giuditta II", "Girasole" e "Acqua mossa".

La mostra indaga i rapporti familiari di Klimt, a cominciare dalla collaborazione con i due fratelli Ernst e Georg, esplorando gli inizi della sua carriera alla Scuole di Arti Applicate di Vienna e la sua grande passione per il teatro e la musica. La ricostruzione originale del "Fregio di Beethoven" – esposto nel 1902 a Vienna all'interno del Palazzo della Secessione – chiuderà il percorso espositivo, occupando un'intera sala e immergendo il visitatore nell'opera d'arte totale, massima aspirazione degli artisti della Secessione Viennese.

KLIMT Alle origini di un mito
12 marzo - 13 luglio 2014


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Piero Manzoni 1933-1963

Milano è la città di Manzoni, il luogo dove ha operato da protagonista nel secondo dopoguerra, ponendosi a fianco di un maestro come Lucio Fontana e agendo da referente primario della neoavanguardia europea, tra la Francia di Yves Klein e la Germania del gruppo Zero, l'Olanda del gruppo Nul e la dimensione cosmopolita di Nouvelle Tendance.

Milano ha deciso di dedicargli un mostra, la più importante mai realizzata in città dalla sua morte, che ne documenti il percorso in tutta la sua ampiezza e ricchezza problematica attraverso la presentazione di circa 100 opere che rendono conto della sua intera parabola artistica. Manzoni viene raccontato dagli esordi in area postinformale alla concezione degli Achromes, dalle Linee alle Impronte, dal Fiato alla Merda d'artista, dal coinvolgimento del corpo fisico vivente nell'opera alla dimensione totalizzante dell'esperienza estetica di progetti come il Placentarium. Presente anche un ampio apparato di materiali documentari originali, manifesti, fotografie, cataloghi e lettere.

PIERO MANZONI 1933-1963
26 marzo - 2 giugno 2014

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100% Original Design



La mostra presenterà una selezione di 100 pezzi operata nell'arco temporale che va dal 1945 a oggi, scelti secondo due criteri guida: icone di design, considerate apripista per innovazione tecnico-formale e pezzi che hanno cambiato il nostro quotidiano. Il minimo comune denominatore sarà la ricerca nel campo del design. Ciascun oggetto verrà presentato all'interno di un percorso esperienziale, gioioso e ludico.

100% ORIGINAL DESIGN
7 aprile - 27 aprile 2014

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Bernardino Luini e i suoi figli



L'esposizione dedicata a Bernardino Luini consiste in una selezione di opere (dipinti e disegni) del pittore lombardo, provenienti soprattutto dalle raccolte milanesi, integrate da significativi prestiti europei e americani. Sarà così possibile seguire l'intero percorso dell'artista dalle ricerche giovanili ai quadri della maturità, con un occhio costante al lavoro dei contemporanei (Boltraffio, Caroto, Cesare da Sesto eccetera). Non mancheranno lavori dei seguaci di Luini, tra cui alcune opere dei suoi figli.

Il progetto dell'architetto Piero Lissoni presenterà le opere nella purezza della loro matericità e del loro valore storico e artistico. La presenza di capolavori di Luini nelle chiese di Milano e delle località limitrofe suggerisce anche una visita a S. Giorgio al Palazzo e a S. Maurizio, all'abbazia di Chiaravalle, al santuario di Saronno, a S. Magno a Legnano, alla Certosa di Pavia e a S. Maria degli Angeli a Lugano.

BERNARDINO LUINI E I SUOI FIGLI
10 aprile - 13 luglio 2014

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Mimmo Rotella. Décollages e retro d'affiches

Si tratta della prima ricognizione sull'attività iniziale di Mimmo Rotella (Catanzaro 1918 - Milano 2006), artista noto per l'invenzione del décollage, forma artistica da lui concepita e realizzata a partire dai primi anni Cinquanta. La mostra si focalizza sul periodo che va dal 1953, anno delle prime sperimentazioni sul manifesto lacerato, fino al 1964 quando Rotella partecipa alla XXXII Biennale di Venezia.

Per inquadrare storicamente questo periodo, l'esposizione si avvale della presentazione di opere e documenti relativi all'artista e di lavori di altri autori contemporanei, europei e americani. In mostra anche opere provenienti dalla GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, dal MART - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, dallo Sprengel Museum di Hannover, dal Kunstmuseum Bochum di Bochum e dal MUMOK - Musem Moderner Kunste, Stiftung Ludwig Wien.

Mimmo Rotella. Décollages e retro d'affiches
13 giugno - 31 agosto 2014

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Segantini. Il ritorno a Milano



Protagonista della mostra la produzione di Segantini, a partire dalla sua patria d'adozione, ovvero Milano, fino alla ribalta internazionale delle grandi mostre. Partecipano all'esposizione anche le due più importanti istituzioni che custodiscono le sue opere: la Civica Galleria d’Arte Moderna di Milano ed il Museo Segantini di Sankt Moritz.

Giovanni Segantini, uno dei più grandi artisti europei tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del nuovo secolo, ebbe in Milano una vera e propria patria dello spirito, la città di riferimento per tutta la sua vita. La mostra parte dalla celebrazione della sua milanesità e prevede più di 100 opere.

Segantini. Il ritorno a Milano
18 settembre 2014 -18 gennaio 2015

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Marc Chagall - Una retrospettiva 1908-1985

Si tratta della più grande retrospettiva mai dedicata in Italia a Marc Chagall. Oltre 220 opere, prevalentemente dipinti, guideranno i visitatori da "Le petit salon" (1908), suo primo quadro, fino alle ultime monumentali opere degli anni '80 del Novecento.

Il percorso espositivo accosterà spesso per la prima volta opere ancora nelle collezioni degli eredi e talvolta inedite a capolavori provenienti dai maggiori musei del mondo. Il tema dell'esposizione è centrato su una nuova interpretazione del linguaggio di Chagall, la cui vena poetica si è andata costruendo nel corso del Novecento attraverso la commistione delle maggiori tradizioni occidentali europee: dall'originaria cultura ebraica a quella russa, fino all'incontro con la pittura francese delle avanguardie. La mostra si articolerà in sezioni: le prime opere realizzate in Russia, il primo soggiorno francese e il successivo rientro in Russia fino al 1921, il secondo periodo del suo esilio, prima in Francia e poi, negli anni '40, in America. Con il rientro in Francia e la scelta definitiva di stabilirsi in Costa Azzurra Chagall ritroverà il suo linguaggio poetico più disteso.


MARC CHAGALL UNA RETROSPETTIVA 1908-1985
17 settembre 2014 - 18 gennaio 2015


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Van Gogh - L'uomo, la terra, il lavoro

Dopo oltre sessant'anni torna a Milano Van Gogh con un'importante esposizione che ripercorre la produzione del pittore olandese. La tematica ricorrente sarà incentrata sulle fasi della vita contadina, scandita tra l'aratura dei campi, la semina e la raccolta, simboli dello sforzo umano nel dominare i cicli della natura.

Il nucleo centrale di dipinti e disegni proviene dal Kroller-Müller Museum di Otterlo, nei Paesi Bassi, e sarà completato da prestiti provenienti da molti musei internazionali. La mostra, curata dalla studiosa Kathleen Adler, presenta per la prima volta alcuni dei più noti capolavori del grande artista, tra i quali "Autoritratto" (1887), "Paesaggio con covoni di grano e luna crescente" (1889), "Ritratto di Joseph Roulin" (1889) e "Natura morta con un piatto di cipolle"(1889).

La mostra indaga l'evoluzione della pittura del maestro attraverso i primi lavori, il suo incontro con l'Impressionismo e il Neo-Impressionismo di Seurat e Signac, per finire con il periodo di Arles e il suo ricovero nell'ospedale di Saint-Rémy. L'allestimento sarà curato dal giapponese Kengo Kuma, uno tra i più importanti architetti internazionali.

VAN GOGH L'uomo, la terra, il lavoro
ottobre 2014 - marzo 2015

Foto | Comune di Milano";}}

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