A Bologna la street art è "Cheap Green" con il festival di arte urbana sui pannelli stradali in disuso

Per rigenerare lo spazio urbano è necessario uno spazio verde. Oppure il progetto "green" di arte urbana realizzato dall'organizzazione del Cheap Festival con il sostegno del Comune di Bologna.

Una nuova segnaletica urbana sta per arrivare a Bologna grazie al progetto Cheap Green che da Marzo a Luglio 2014 coinvolgerà creativi: grafici, illustratori street art e associazioni che si occupano della tutela dell'ambiente, per portare a riflettere i cittadini sulle tematiche collettive di spazio urbano sostenibile, riciclo, utilizzo di energie rinnovabili. Il Cheap Green è un'iniziativa del Cheap Festival che si svolgerà nei 4 quartieri della città di Bologna: San Vitale, San Donato, Porto e Navile dall'1 al 10 Maggio, coinvolgendo molti creativi. In occasione del Cheap Green sono stati chiamati all'appello Paper Resistance, il duo SZ ZS e Hyuro che avranno il compito di sperimentare in strada la loro arte ripensando ad un nuovo uso dei pannelli affissivi in disuso. L'aspetto "Cheap" non solo è dato dal riappropriarsi di elementi urbani dimenticati senza dover sottostare alle regole commerciali della cartellonistica stradale, ma anche dal'uso della carta che oltre ad essere un supporto a buon prezzo, con il riciclo riduce l'impatto sull'ambiente.

bologna-street-art-2014-cheap-festival-.03jpgIl Cheap Green sarà diviso in due momenti d'intervento: il primo che si svolgerà da Marzo a Maggio 2014 coinvolgerà via Indipendenza, via Irnerio, via San Giuseppe, via San Giacomo e Piazza di Porta San Donato, via Zamboni protagoniste del via vai quotidiano. Qui saranno a lavoro Paper Resistance (via San Giuseppe e via Indipendenza) che realizzerà 27 pannelli ed il duo SZ ZS (via Zamboni, via Irnerio, via San Giacomo e Porta San Donato) con 52 pannelli. Qualche informazione su di loro: il salentino Paper Resistance, è un'illustratore che ha fatto della carta il suo "marchio di fabbrica"(green ovviamente!). E' tra i fondatori del collettivo inguine.net , della rivista Inguine mah!gazine e fa parte di Zooo Print&Press, collettivo di autori tra cui illustratori e street artist indipendenti. La linea grafica chiara e pulita si mescolerà a parole chiave sul tema, richiamato anche dai colori inusuali per l'artista come il verde che sarà protagonista.
Con il supporto di Greenpeace sarà realizzato il progetto degli street artist di Mestre SZ ZS che imposteranno le loro opere basandosi su numeri reali dell' impatto ambientale dei poster stessi. I numeri formeranno una sequenza per ogni pannello che avrà come sfondo un'istantanea fotografica del momento prima dell'intervento artistico.

La seconda tranche tranche da Maggio a Luglio, che incontrerà gli eventi del Cheap Festival, coinvolgerà la zona universitaria dove le opere dell'argentina Hyuro saranno mescolate a quelle dei 21 creativi che risponderanno all'Open Call. Ancora non si hanno i dettagli, ma sappiamo di poterci aspettare opere intense che genereranno non poche indagini introspettive, come tutte le opere che ha realizzato fin'ora prediligendo la tematica della condizione femminile.

L'Open Call è aperta fino ad Aprile a tutti coloro che vogliono partecipare ecco il link per farlo.

Foto| Cheap Festival, Hyuro, Sz Zs

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