Street art: il coniglio di Roa è salvo! E a Brighton l'arte di strada diventa campagna sociale

Street art a Londra: il coniglio di Roa e' salvo

La storia del coniglio di Hackney si è conclusa nei migliori dei modi. Il murale è salvo. Il council ha ritirato la richiesta di rimozione, visto che la petizione online aveva raccolto migliaia di firme in pochi giorni.

L'amministrazione locale si è arresa di fronte alle richieste del pubblico. Ecco invece un esempio di uso pubblico e sociale di street art, che la città di Brighton ha adottato da alcuni mesi, proprio per volontà delle autorità locali.

Anziché combattere l'arte urbana come forma di vandalismo, la città inglese ha deciso di sfruttare quella che è una realtà del territorio, per una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. La SSRP ha commissionato all'artista Paul Barlow, noto con il nome di Aroe, il disegno del logo della campagna, dipinto in alcune aree della città, utilizzando edifici statali e privati (a cui ha chiesto l'autorizzazione). Insieme al video Embrace Life, il council ha voluto agire direttamente sulla strada, con un linguaggio visuale, da strada.

L'approccio della città di Brighton è molto diverso da quello di altri centri, a partire dalla stessa Londra che si dimostra, considerato che il coniglio è stato dipinto nell'area artistica di Hackney, poco innovativa. Un esperimento che sta dando buoni risultati. Il vandalismo da tag è diminuito, proprio perché sono aumentate le opere murarie. Il che comporta meno costi per la rimozione delle scritte e maggiore rispetto verso aree derelitte.

Vista fino a poco più di 10 anni fa, come una città balneare per anziani, Brighton è diventata un luogo di attrazione giovanile. C'è da sperare che l'esperimento comunale continui anche dopo questa campagna.

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