Il kit di pronto soccorso per consumatori ossessivi firmato Antonio Riello: immagini dall'inaugurazione di Tarokki


Ve ne avevo parlato solo qualche giorno fa e l'idea di questa mostra, Tarokki, mi risulta sempre più interessante.

Eccovi infatti le immagini dall'inaugurazione in cui si svelano i kit di falsi contraffatti di Antonio Ariello, cuore del progetto espositivo. Le parole dell'artista sono concise ed efficaci nel descrivere il concept: “Il mio interesse è lavorare sul senso di insicurezza che porta le persone ad identificarsi con un simbolo, un logo, una griffe, per sentirsi socialmente adatti. Per ridicolizzare questa malattia collettiva, ho realizzato un kit del pronto soccorso per consumatori ossessivi”.

Su pareti bianche cinquanta scatole di latta argento satin. Aprendole, il kit ci riserva magliette, loghi griffati da riutilizzare sui capi d'abigliamento e accessori che portiamo ogni giorno sotto forma di stiker o spillette, l'autoritratto "Riello goodluck", foto dal video appositamente girato per la mostra. E il mio oggetto preferito: una splendida busta shopping in plastica trasparente firmata Louis Vuitton. Metteteci dentro qualsiasi cosa e passeggiate spensierati: busta-essenza del logo-involucro.

Mi sono chiesta: le Maison potrebbro accusare Riello di uso improprio del marchio? Francamente non solo è irrilevante, ma tutto questo rientrerebbe in una perfetta campagna di marketing non convenzionale. Detto ciò, anche questo lavoro offre ispirazione per inediti regali di natale, perchè no da confezionare noi stessi con un po' di ironia, creatività e spirito critico.

Tarokki









Biografia di Antonio Riello

Antonio Riello vive e lavora tra Londra e Asiago. Nel 1997 ha realizzato “Italiani Brava Gente”, la prima opera d’arte in Europa in forma di videogame. Ha esposto nel circuito di autorevoli musei e spazi espositivi in tutto il mondo, come la la Kunsthalle di Vienna, il MART – Museo d’Arte Contemporanea di Rovereto, il Musèe d’Art di Saint-Etienne, la Fondazione Pomodoro di Milano, il Palazzo delle Papesse a Siena, la Neue Galerie di Graz. Nel novembre 2007, ha inaugurato alla Kunsthalle di Vienna la prima tappa espositiva di “BE SQUARE!”, realizzando le divise d’ordinanza per lo staff del Museo con un tessuto creato per l’occasione rielaborando in forma ironica e concettuale il “Tartan” della Comunità Europea. Attualmente lavora al progetto di net-art (opera d’arte creata con, per e nella rete Internet) dal titolo ONLYTHEGOOD.ORG. Insegna alla Accademia di Belle Arti di Milano ed è “visiting professor” alla Domus Academy e alla Ruskin School of Art della Oxford University.

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