Botero va forte nelle aste, e decide di pagare i suoi debiti con la Finanza


La settimana scorsa a New York, da Christie's, è andata in scena l'asta dedicata agli artisti sudamericani del dopoguerra. Family Scene (1985) di Botero, che ritrae una famiglia di Matadores, ha realizzato 1,7 milioni dollari, top lot nella vendita. 842.500 dollari è la cifra che è stata pagata per una scultura in bronzo sempre di Botero, dal titolo Seated Woman (2002). Hanno partecipato alla vendita artisti brasiliani, messicani, colombiani, argentini e cileni, come Robert Matta - di cui c'è stata forte domanda.

Ad un'altra asta, martedì scorso da Sotheby's, Nuestra Senora de Cajica (1972) di Botero, era stato battuto per 872.500 dollari. Nel frattempo in Italia, Botero è da tempo inseguito dalla Guardia di Finanza, che lo accusa di evasione fiscale.

Le indagini risalgono al 2005. Allora l'artista colombiano, con residenza nel Principato di Monaco, viveva in realtà stabilmente in Versilia, a Pietrasanta, dove produce tuttora molte delle sue sculture. Secondo le Fiamme Gialle l'artista avrebbe evaso le tasse per circa 2 milioni di euro. Botero ha così deciso in quesiti giorni di patteggiare, pagherà 840 mila euro divisi in sei comode rate da 140 mila euro, ma deve ancora affrontare il processo.

Botero - Aste novembre 2010
Botero - Aste novembre 2010
Botero - Aste novembre 2010
Botero - Aste novembre 2010

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