PAUSE - Il jukebox umano

Le acque si confondono e la perfromance artistica si svela in luoghi inaspettati, anche da soggetti inaspettati che non hanno consacrato la loro vita al sacro fuoco dell'arte ma, come in questo caso, al business.

Fredrik Hjemquist, CEO di Pause Home Entertainment Store, il 26 novembre scorso si è impiantato nello stomaco inghiottendolo il gutPod, un piccolissimo sound system wireless fatto apposta su misura, trasformando se stesso in un Jukebox umano. Nel suo molle e caldo tessuto ha preso vita il brano "One Way Out" di The Allman Brothers Band.

Ora è questa certamente una fine operazione di marketing di un prodotto corporate: ma possiamo realmente distiguere questo eccentrico CEO da un performer? Ho infine pensato a come un prodotto simile possa, in un futuro abbastanza prossimo, entrare realmente sul mercato e nelle nostre vite quotidiane, abilitando nuovi stili di consumo performativo del tutto inaspettati.

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