'A life on paper', appunti privati nei disegni di Michelangelo


Un libro di prossima pubblicazione rivela aspetti privati della personalità di Michelangelo. La pubblicazione si basa sulle recenti scoperte di appunti e scarabocchi che l'artista realizzava a margine dei suoi schizzi d'arte.

Oltre alla statua del David a Firenze e al soffitto della Cappella Sistina in Vaticano, Michelangelo ha lasciato circa 600 tra vignette e disegni. Pensieri, poesie, barzellette e liste della spesa offrono un affascinante spaccato della sua vita mondana, dei suoi stati d'animo e del genio artistico che l'animava.

Circa un terzo dei disegni del Buonarroti contengono stralci di poesia e frammenti lirici, appunti per i suoi assistenti, note esplicative ad alcune delle sue più grandi opere. Lo studio, condotto da Leonard Barkan, professore di letteratura comparata all'Università di Princeton, sfocerà nella pubblicazione del libro Michelangelo: a life on paper (Michelangelo: una vita sulla carta), che contiene centinaia di riproduzioni di carte private dell'artista.

Ne emerge un ritratto umano dell'artista, che si concede a più livelli di lettura. Il Michelangelo poeta, autore di circa trecento componimenti, prende appunti sulla sua vita intima a fianco dei suoi disegni, come si farebbe su uno sketchbook.

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