Giornate FAI di Primavera 2014: il 22 e il 23 marzo aperte a Tarquinia le tombe del Tifone, dell'Orco e degli Scudi

Gli ipogei sono solitamente chiusi al pubblico per garantirne l'integrità

In occasione delle Giornate FAI di Primavera, il 22 e il 23 marzo 2014, a Tarquinia saranno aperte al pubblico le tombe etrusche dipinte del Tifone, dell'Orco e degli Scudi.

I tre ipogei, tra i più grandi delle necropoli di Tarquinia (solitamente chiusi al pubblico per garantirne l'integrità), custodiscono veri e propri capolavori dell'arte figurativa etrusca.

I visitatori avranno la possibilità unica di camminare all'interno delle camere e ammirare da pochi centimetri i cicli pittorici.

Nella tomba degli Scudi, scoperta nel 1870 e databile intorno al 340 a. C., sarà possibile vedere i componenti dell'aristocratica famiglia dei Velcha mentre partecipano a banchetti o a cortei funebri: da Larth Velcha alla moglie Velia Seitithi, da Vel Velcha e Arnth Velcha, fino a Velthur Velcha e alla moglie Ravnthu Aprthnai.

Nella tomba del Tifone, realizzata intorno al III sec. a. C. e riportata alla luce nel 1832, si potrà osservare una decorazione che consiste in un fregio continuo sulle pareti, con delfini guizzanti sulla superficie del mare, rosette e dentelli, interrotto, sulla parete di destra, dalla rappresentazione della partenza del defunto, Laris Pumpu (magistrato, fondatore della tomba), verso gli inferi, accompagnato da demoni, musici e littori.

La tomba dell'Orco infine, rinvenuta nel 1868, si divide in una parte più antica, tomba dell'Orco I, e una più recente, tomba dell'Orco II e III.

Nella tomba dell'Orco I, del IV secolo a.C., da non perdere i resti della scena di un banchetto con una donna, Ravnthu Thefrinai, e un uomo, Velthur Spurinas (fondatore della tomba e della dinastia), la figura del demone Charun e due personaggi dipinti di profilo: Velia Spurinas e il marito Arnth Velka.

Nella tomba dell'Orco II, 330 a.C., l'attenzione sarà catturata dalla raffigurazione dell'oltretomba, dominato dalle figure divine di Ade (Aita) e Persefone (Plhersipnai) e affollato di eroi e demoni.

Nella tomba dell'Orco III, risalente al III secolo a.C., da ammirare la rappresentazione dell'accecamento di Polifemo per mano di Ulisse.

Informazioni e orari

Il 22 marzo, dalle ore 10 alle ore 16.30, le visite saranno riservate agli iscritti FAI.

Il 23 marzo, dalle ore 10 alle ore 16.30, le visite saranno aperte a tutti.

Il Comune di Tarquinia, Assessorato al Turismo, attiverà un servizio gratuito di navetta, con partenza e arrivo al parcheggio Monterozzi.


    “Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita”.


1669941_430195893781977_1167425757_o
  • shares
  • Mail