'Ercole il Fondatore, Dall’antichità al Rinascimento'. A Brescia un percorso nella storia dell'arte


Il mito di Eracle affonda le proprie radici nei primordi dell'antichità greca e attraversa indenne il Rinascimento. Da una parte la sua presenza nella letteratura cinematografica si è ridotta a testimonianze ormai datate, ma dall'altra oggi si torna a riempire di valore questa figura.

Lo si fa con la mostra Ercole il Fondatore, Dall’antichità al Rinascimento che rinsalda il legame mitico tra l'eroe e la città di Brescia. La leggenda infatti vede nella figura di Ercole il fondatore del capoluogo lombardo e partendo proprio da questo spunto i curatori, Marco Bona Castellotti e Antonio Giuliano, hanno messo insieme una preziosa selezione di opere archeologiche, medioevali e rinascimentali.

Si tratta di un percorso unico su Ercole, che mette insieme pezzi dislocati lungo tutta la penisola italiana. Dalla storia delle dodici fatiche sulla fronte del Sarcofago di Palazzo Altemps a Roma, alla Coppa d’argento del Museo Nazionale di Napoli, fino al Bronzo del santuario di Sulmona. Dopo un periodo relativamente avaro di rappresentazioni erculee, il Medioevo, nel Rinascimento, soprattutto alla Corte dei Medici, torna Ercole e l’Idra del Pollaiolo.

Il Quattrocento è anche il momento in cui il mito di Ercole si innesta a Brescia e la mostra prosegue con testimonianze archeologiche provenienti dall’area del Capitolium, dove si scoprirono numerose vestigia erculee.

La mostra sarà visitabile a Brescia, al Museo di Santa Giulia dall'11 febbraio al 12 giugno 2011.

\'Ercole il Fondatore, Dall’antichità al Rinascimento\'
'Ercole il Fondatore, Dall’antichità al Rinascimento'
'Ercole il Fondatore, Dall’antichità al Rinascimento'
'Ercole il Fondatore, Dall’antichità al Rinascimento'
'Ercole il Fondatore, Dall’antichità al Rinascimento'

  • shares
  • Mail