Oltre il cinema. Metropoli e media - Simone Arcagni

Dopo l'Atlante delle emozioni, il secondo volume delle mie vacanze - di cui vi parlo oggi - è "Oltre il cinema. Metropoli e media" di Simone Arcagni (Kaplan 2010).

Una copertina essenziale, fondo bianco, grossi caratteri neri helvetica, qualche dettaglio di rosso. E una curiosità: è stato lo stesso autore a disegnarla e ad "imporla" alla casa editrice, rifiutandosi di scrivere la classica sinossi per la quarta, sostituita da una nuvola di tag. E già questo dettaglio ci introduce nel libro. Un viaggio nella metropoli contemporanea dove architettura e cinema si fondono. O meglio: dove la mappa fisica e quella virtuale si ibridano quali dimensioni inscindibili. È in questa sovrapposizione senza soluzione di continuità fra reale e virtuale che Arcagni individua il tratto distintivo della metropoli contemporanea. Se ci soffermiamo solo un momento a pensare alle nostre vite quotidiane, è effettivamente quello accade intorno a noi: le tecnologie diventano indossabili, i contenuti georeferenziabili, gli schermi immensi urban screen o palmari tascabili che ci portiamo dietro ovunque, prospettando scenari di una società e di una narrativa post-cinematografica dove l'esperienza filmica invade la realtà. Non gli sfugge, in questo, la continua dinamica dell'osservare-essere osservato che attraversa lo spazio fisico (sovraesposizione dei circuiti di sorveglianza) quanto quello digitale, fenomeno decisamente pervasivo. Particolarmente interessante per chi di voi studia, osserva e riflette sull'architettura e i paesaggi urbani contemporanei il capitolo 2 "Urbanistica, cinema e medializzazione". Complessivamente un libro agile, ricco di note e rimandi, citazioni che invitano ad approfondire ed aprono nuovi possibili percorsi a chi legge: non solo ho segnato un paio di volumi, ma ho in cassetto l'idea di intervistare l'autore per il blog.

Simone Arcagni è ricercatore presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Palermo, critico cinematografico e giornalista. Collabora con "Nova - Il Sole 24 Ore", "Tutto digitale" e "Il Mucchio Selvaggio": sue tracce online per seguire le sue riflessioni sul suo blog "Postcinema. Schermi, visioni, tecnologie" che tiene costantemente aggiornato su Nova 100.

[Nel video: Simone Arcagni presenta "Rize" di David La Chapelle - Università degli Studi di Palermo, Facoltà di Architettura]

  • shares
  • Mail