La street art riparte dai pixel

La street art riparte dai pixel

Due anni fa una studentessa del corso B.F.A. - Film and Television Production presso la NYU’s Tisch School of the Arts, se ne era uscita con una serie di lavori di street art pixelosa. L'arte di Kelly Goeller, questo il suo nome, richiamava subito alla mente Invader, con la differenza cheKelly predilige le tre dimensioni.

Oggi la Goeller torna con una nuova installazione di Pixels Pouring (Pixel Scroscianti) o Flowing Pixels (Pixel che scorrono): un grande rubinetto nero stile Super Mario Bros sputa acqua a forma di quadratoni colorati. Sono delle vere e proprie installazioni, magari un po' fragili, ma sicuramente d'impatto.

Se volete saperne di più sul lavoro di quest'artista, visitate il sito del suo studio creativo, Kneeon.

La street art riparte dai pixel>
La street art riparte dai pixel
La street art riparte dai pixel
La street art riparte dai pixel
La street art riparte dai pixel

  • shares
  • Mail