La protesta degli artisti di fronte al Moca

Downtown LA BLU MOCA Whitewash Protest // 01.03.2011 from jesse trott on Vimeo.

Un gruppo di street artist e writer, insieme ad alcuni veterani di guerra, si sono riuniti nella notte tra lunedì e martedì, per una protesta contro la censura del murales di Blu. Con un proiettore, da un'auto, e una pistola laser, hanno messo in scena le loro videoproiezioni guerriglia, proprio sulla parete del Moca recentemente dipinta di bianco.

Con una pistola laser venivano creati graffiti di luce con effetto vernice e frasi del tipo: "Scaricate Deitch!"; “We love Blu”; "Ridateci i nostri muri!"; "La guerra è finita?"; "Pace, adesso!". Tra di loro c'era Todd Moyer, un programmatore che si è occupato del software per la pistola, con cui molti si sono cimentati.

Alternate alle scritte in laser taggin', le proiezioni del pezzo di Blu ormai perduto. Mai prima d'ora un suo lavoro aveva avuto tanta attenzione mediatica.

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