Shoot4Change, la fotografia è sociale. Intervista ad Antonio Amendola

L'entusiasmo e l'energia di alcune persone e di alcuni gruppi di persone viene fuori spontaneamente come qualcosa che non si riesce a trattanere. Shoot4Change (o S4C, nella versione abbraviata) è uno di questi casi.

Li abbiamo incontrati poche settimane fa e avevo programmato da subito un'intervista con loro. Come sempre ho scritto le mie brave domande e le ho inviate ad Antonio Amendola, fondatore dell'associazione. Ma a lui non è bastato. Mi ha riscritto dicendo: "Perchè non facciamo una video-intervista?". Probabilmente il linguaggio delle parole non basta a chi è abituato a usare immagini, paesaggi, voci e corpi in movimento per raccontare e raccontarsi.

Non ho potuto che apprezzare questo slancio spontaneo e così eccovi voce e faccia la testimonianza di Shoot4Change, che ringrazio anche per il bellissimo montaggio che ci ha regalato. Se la storia che sentirete vi piace e se volete partecipare al lavoro di questo network, non esitate a contattarli. Troverete persone aperte, collaborative e pronte all'azione in ogni momento.

Buona visione.

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