'La mia resistenza non armata', opere dai lager di Natale Borsetti

Quando ha realizzato questi disegni non s'immaginava certo che, un giorno, sarebbero stati oggetto di una mostra. Non sapeva neanche se ci sarebbe uscito vivo, dai campi di concentramento nazisti. Natale Borsetti, capitano degli alpini di origine veneta, è stato nei lager di München, Czestochowa, Chelm, Prostken, Wietzendorf, Hamburg e Buchenwald, dal 1943 al 1945.

Sabato prossimo 22 gennaio 2011 (h 17:00), a Pontassieve, in provincia di Firenze, per Percorsi d'arte in biblioteca (via Tanzini, 23), si inaugura Natale Borsetti - La  mia Resistenza non armata. Appunti e disegni di un militare italiano nei lager della Germania. La mostra, a cura di Alessandra Borsetti Venier, sarà visitabile fino al 3 marzo 2011 e ripercorrerà la vicenda umana e creativa del capitano, allora trentenne, e degli oltre 600 mila Internati Militari Italiani.

100 disegni a china e matita, con scritti e appunti, realizzati su supporti di ogni tipo, vista la rarità della carta nei campi di concentramento. Laureato in architettura a Venezia, Borsetti disegnava ritratti, paesaggi, scorci di vita.

  • shares
  • Mail