Eyewriter - Disegnare con gli occhi

The Eyewriter from Evan Roth on Vimeo.

Cos'è un linguaggio di markup? Un linguaggio con cui si possono descrivere dati tramite dei marcatori, una rappresentazione del testo che si vede. Semplificando molto, diremmo che si tratta di qualcosa che sta al posto di qualcos'altro. Un codice che sta dietro, non si vede, ma genera qualcosa di visibile.

Circa un anno fa, nel gennaio 2010, mi trovavo ad Amsterdam e feci visita al Netherlands Media Art Institute. In mostra c'era il video che vedete qui sopra, un progetto ideato da Evan Roth che si chiama Graffiti Analysis. Si tratta di una sorta di tassonomia dei graffiti. L'idea ha portato allo sviluppo di Eyewriter, un software attraverso cui è possibile disegnare con gli occhi, coi movimenti delle iridi.

Uno dei primi a provarlo è stato un writer dell'old school di Los Angeles. Tempt One nel 2003 è stato colpito dalla SLA, una malattia degenerativa a livello muscolare, che in due anni lo ha reso quasi completamente paralizzato... fatta eccezione per gli occhi. Un team internazionale composto dalla Free Art and Technology, openFrameworks e il Graffiti Resarch Lab (Tempt1, Evan Roth, Chris Sugrue, Zach Lieberman, Theo Watson e James Powderly) ha ridato a Tempt1 la possibilità di dipingere sui muri.

Lo fa per strada, videoproiettando sulle mura degli edifici ciò che crea con gli occhi dal suo letto d'ospedale e dice “don’t worry, it’s biodegrable!” (nessun problema, è biodegradabile!). Ma non finisce qui... ultimamente ha partecipato a mostre a Vienna, Tokyo ed anche in Novegia, al Nuart Festival.

Opere di Tempt1


Il team internazionale sta lavorando per creare un sistema di Eye-tracking a basso costo a livello di materiali, linguaggio open source per poter sviluppare in modo collaborativo l'evoluzione dell'arte degli occhi. Di pari passo si procede quindi con l'elaborazione di un Graffiti Markup Language, (GML), un file XML appositamente progettato per essere una struttura comune aperta per l'archiviazione testuale dei dati di movimento gestuale provenienti dai graffiti. DustTag, un'applicazione che riconosce e registra il movimento necessario per realizzare una tag, è disponibile per iPhone.

Concludendo, vorrei ringraziare i tipi di NuFactory, che attraverso Facebok mi hanno riportato alla mente la storia di Tempt1.

Graffiti Analysis: 3D from Evan Roth on Vimeo.

Opere di Tempt1

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