Legalmente cieca, dipinge paesaggi

Nancy Jernigan, oggi ventiquattrenne, perse improvvisamente la vista a tre anni. Non è completamente cieca, ma viene considerata "legalmente cieca".

Oggi ha riscoperto una passione che aveva fin da piccola, la pittura. Per scegliere e trovare i pennelli da usare, li tocca con le labbra, per capire di che spessore è la setola, ed a volte assaggia con la lingua il colore, per capire di che tonaità cromatica si tratta.

Dipingere è diventata così la sua pratica quotidiana per vedere ciò che non potrebbe vedere. Tutto comincia con una stampa, una fotografia, che cerca di visualizzare grazie all'uso di una lente di ingrandimento.

Le piacciono i paesaggi e, una volta che ha messo i suoi colori in ordine, comincia un viaggio nella sua mente, per mettere su tela delle suggestioni che scaturiscono dalla realtà, ma che sono completate dalla sua immaginazione.

Per lei dipingere è un'attività terapeutica, non cerca soldi, ma vuole confrontarsi coi limiti che Madre Natura gli ha imposto. Qualche tempo fa ha dipinto un murale di grandi dimensioni vicino al campo di calcio dove gioca suo figlio.

Via KLTV

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