Boy George restituisce un'icona alla Chiesa Ortodossa di Cipro


Nel 1985 George O'Dowd, meglio conosciuto come Boy George, leader dei Culture Club, aveva acquistato per diverse migliaia di sterline, da un mercante d'arte, un'icona del 18° secolo.

Dopo accurate ricostruzioni si è appurato che l'opera era stata trafugata durante l'invasione turca del 1974, da una chiesa ortodossa nel nord dell'isola di Cipro, la Chiesa di San Charalambos nel villaggio di Neo Chorio Kythreas. Lo stesso Boy George l'ha riconsegnata in questi giorni al vescovo Porfyrios, che non conosceva, di fama, il cantante. In cambio, il vescovo gli ha regalato un'icona moderna.

Si è stimato che l'icona possa valere circa 70.000 euro. Il ritrovamento è stato quasi casuale - un uomo aveva riconosciuto il crocifisso che Boy George si era portato sul palco durante un concerto, e segue il recupero di alcuni inestimabili mosaici del sesto secolo.

Nel nord di Cipro, dove si dice già dal 45 dC l'apostolo Paolo abbia predicato il Vangelo, la libertà di culto per i cristiani non è facile. Non solo, la chiesa ortodossa ha dovuto ingaggiare molte battaglie per farsi restituire opere d'arte sacra trafugate che, pian piano, spuntano sui mercati internazionali.

Immagine via Pseka

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