MELTINGPOT. Apre il Cantiere Creativo della Fondazione D'Ars

cantiere creativo

Dal 2006 la Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus si avvale della collaborazione di un effervescente ramo young (Martina Coletti, Viola Lilith Russi, Valentina Tovaglia, Cristina Trivellin) per operare nel settore della new media art e dell'arte digitale. Già promotore della piattaforma Milano in Digitale, dal ramo "germogliano" frutti e nuove idee. L'ultima è METINGPOT - Cantiere Creativo per la new media art. Cerchiamo di capire di che si tratta perché il progetto è interessate.

In primo luogo siamo a Milano, nella sede della storica Fondazione: il Cantiere si è installato proprio lì, uno spazio fisico e digitale dedicato ai giovani artisti volto ad offrire occasioni di scambio, formazione, sperimentazione e produzione per progetti di arte multimediale. Il progetto è strutturato per ospitare 5 cantieri creativi di un mese e mezzo l'uno. Ogni cantiere ha come protagonista un gruppo di giovani artisti che si impegnano a realizzare un unico progetto, innescando così dinamiche di confronto e collaborazione che attraversano discipline differenti (da qui l'idea meltingpot). La fine dei "lavori" è suggellata da una mostra di due settimane. Il primo cantiere è già in corso, si chiama "INSECTIONE Défiguration" ed ideato da Matilde De Feo in collaborazione con Tommaso Megale: sul blog trovate diversi scritti degli autori. La mostra è prevista per l'8 febbraio prossimo.

MELTINGPOT produce anche conferenze e workshop aperti al pubblico gratuitamente: il primo sarà il 2 febbraio e riguarderà l'uso del software Processing per progetti di new media art (a cura di Davide Totaro e Manuel Buscemi entrambi giovanissimi).

I miei compimenti, dunque, a chi opera nella cultura con serietà e con un occhio sempre attento ai giovani, alla formazione e all'accesso.

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