Con Google Art Project i musei a portata di mano

Se vi siete divertiti con Google Street View a vedere le piazze e le strade dove siete stati, a 'spiare' dove abitano i vostri amici e a localizzare i più bei graffiti... beh, adesso le cose si fanno ancor più interessanti. Proprio ieri è stato lanciato Google Art Project, la trasposizione virtuale dei 17 musei d'arte più importanti al mondo. Tra questi c'è il Metropolitan Museum of Art e il Museum of Modern Art di New York, la Tate Britain e la National Gallery di Londra, e il Van Gogh Museum di Amsterdam, il Museo Reina Sofia di Madrid e, naturalmente, gli Uffizi di Firenze.

Trattandosi di Google, la storia che sta dietro a questo progetto non poteva che essere particolare. Un piccolo gruppo di dipendenti del colosso di Mountain View (California) con la passione per l'arte, ha partorito l'idea di rendere più accessibili i musei d'arte di tutto il mondo. Ecco come è nato Googleartproject.com, il più grande museo dei musei del mondo, con oltre 1000 opere d'arte di più di 400 artisti può essere visto.

Tutto ciò è possibile grazie ad una tecnologia fotografica ad altissima risoluzione (si parla di gigapixel, ogni immagine ha circa 7 miliardi di pixel), con cui si possono ingrandire i quadri per vedere i dettagli delle pennellate. Il sito è già funzionante e vi invito a provarlo... date un'occhiata alla Nascita di Venere del Botticelli e vi accorgerete da soli di che strumento abbiamo di fronte! Ingrandimenti impossibili ad occhio umano (soprattutto quando ci sono di mezzo i vetri)!

Saranno contenti tutti gli studenti d'arte che devono fare delle copie dal vero... con l'ausilio di un proiettore si possono raggiungere risultati impressionanti.

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