Quel Kandinsky è un falso! Da Milano parte un'indagine internazionale dei Carabinieri

Un facoltoso imprenditore milanese, da tempo cercava un quadro di Wassily Kandinsky per la sua collezione. Lo scorso anno era stato contattato da tre mercanti d'arte attivi sulla scena meneghina. Avevano un Kandinsky di 60 x 40 cm, un pezzo chiamato K19, che risaliva ai primi del '900 ed erano disposti a venderlo per 3 milioni di euro.

La tela sarebbe stata un ritrovamento recente, catalogato in un'esposizione del 2008 in una galleria di Mosca. Il collezionista però voleva vederci più chiaro, sebbene si trattasse di un'affare, tre milioni sono sempre tre milioni. Si è rivolto così ai Carabinieri preposti alla tutela del patrimonio culturale che, dopo alcune indagini hanno sequestrato il pezzo e l'hanno sottoposto alle analisi del Centre Pompidou di Parigi. Il risultato? Un falso, che accurate ricerche hanno ipotizzato sia stato dipinto in Israele e sia passato, dopo Mosca, ad un collezionista tedesco.

Adesso l'indagine si sposta dunque sulla scena internazionale, con otto persone indagate per truffa.

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