Beat the camp: i video-games di Cory Arcangel alla Barbican Art Gallery di Londra

Cory Arcangel videogames Barbican Centre

Cory Arcangel è uno dei più noti artisti multimediali della sua generazione. Originario di Brooklyn, è famoso per la sua ricerca nella cultura digitale. Al Curve del Barbican Centre fino al 22 maggio 2011 con la mostra Beat the Camp (aka Various Self Playing Bowling Games), Cory propone una enorme video installazione costituita da 14 sistemi in cui vengono proiettati altrettanti videogiochi di bowling realizzati dal 197o agli anni 2000.

Da Atari 2600 a Nintendo a Playstation2, i videogiochi vengono mandati in loop perpetuo, originando così un'atmosfera visuale e sonora di effetto, con tutto lo spettro dei suoni elettronici e le scene dei giocatori che spesso sbagliano la mira e tutto va avanti all'infinito senza mai un punteggio. Dice l'artista al Guardian:

...non sono mai stato un grande giocatore, mi interessa il videogame come rappresentazione dell'esperienza virtuale, e di sicuro i giochi con il tema del bowling sono tra i più bizzarri - anche nella vita reale secondo me- forse vengono dopo soltanto i videogame di pesca.

Non vediamo l'ora di incontrarlo per chiedergli cosa ne pensa della Wii.

Cory Arcangel videogames Barbican Centre
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Cory Arcangel videogames Barbican Centre
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