A Venezia, la spirale creativa dei Vorticisti


In corso fino al 15 maggio 2011 alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia I Vorticisti: artisti ribelli a Londra e New York, 1914 – 1918. Avanguardia non troppo conosciuta attiva nel primonovecento (nacque nel 1913 dalle idee di Percy Wyndham Lewis e Ezra Pound), il vorticismo derivò parte della spinta poetica dal futurismo e dal cubismo, ma contribuì in maniera originale e autonoma agli sviluppi del più vasto movimento modernista.

L'allestimento itinerante curato da Mark Antliff e Vivien Greene, si concentra su cinque anni (1913-1918) e tre mostre. Uno sforzo espositivo notevole, rimettere insieme i lavori presentati alla Doré Gallery (Londra, 1915), al Penguin Club (New York, 1917), e al Camera Club (Londra, 1917). Cento opere tra dipinti, sculture, disegni, fotografie e stampe, che ci portano dentro al Vortex che Pound, teorico del gruppo, presentò al publico americano.

La cifra biografica dei vorticisti è quella dell'internazionalità, della ricchezza delle esperienze dei singoli artisti. Jacob Epstein, David Bomberg, Henri Gaudier‐Brzeska, Edward Wadsworth e il già citato Percy Wyndham Lewis, che si incoronò leader del movimento e attraverso la sua rivista, Blast, battezzò lo stile del gruppo.

Accompagna la mostra un catalogo edito da Tate Publishing in italiano e inglese, ricco di saggi di approfondimento.

I Vorticisti: artisti ribelli a Londra e New York, 1914 – 1918 (Peggy Guggenheim - Venezia)
I Vorticisti: artisti ribelli a Londra e New York, 1914 – 1918
I Vorticisti: artisti ribelli a Londra e New York, 1914 – 1918
I Vorticisti: artisti ribelli a Londra e New York, 1914 – 1918
I Vorticisti: artisti ribelli a Londra e New York, 1914 – 1918
I Vorticisti: artisti ribelli a Londra e New York, 1914 – 1918

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