Jannis Kounellis: un'opera in dono alla Clinica Mangiagalli di Milano

Kounellis ha anche prodotto 100 esemplari in ferro che saranno venduti per la ricerca pediatrica

E' stata presentata alla Clinica Mangiagalli di Milano l'opera d'arte che il pittore e scultore greco Jannis Kounellis ha donato alla Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico nell'ambito dell'iniziativa all'Arte!: da una putrella fissata ad un'altezza di quattro metri scendono sette cavi d'acciaio, come a formare un sipario, e a questi cavi sono legati circa 50 calchi in gesso di teste di iconografia classica. Questi ultimi sono stati realizzati, sotto la supervisione di Kounellis, dagli studenti del biennio di scultura dell'Accademia di Belle Arti di Brera, coinvolta da all'Arte! in un progetto di formazione.

La creazione rappresenta l'espressione di due temi: il passaggio dell'uomo nella vita e la sua eterna rigenerazione.

Il critico d'arte Bruno Corà ha così descritto l'installazione:

"Questo nuovo sipario elaborato da Jannis Kounellis con frammenti di calchi in gesso, copie di antichi modelli, discende muto innanzi alla nicchia che ospita l’epigrafe dedicata ai benemeriti dell’ospedale. L’inedita opera di Kounellis, accanto alle versioni consegnateci dalla pittura che da Piero della Francesca giunge a de Chirico, rinnova quella forma da lui stesso esercitata in alcune emblematiche occasioni. Sipari di calici di vetro, sipari di lampade a olio o di coltelli, sipari di pietre: l'artista ha calato qui diversamente il visionario diaframma che ripara ogni azione dal tempo e dall’oblio. Nella cavità insieme all'ombra s'annida la memoria. Tra queste mura, nel soccorrere, nell'assistere e nel curare si consacra l'immediata solidarietà. Ciò che tiene tra loro uniti i frammenti, dunque, è un legame più saldo d'ogni fune. Per lo sguardo di chi nel transito in questo luogo ponga mente alla forza dell'amore"

Oltre all'opera principale l'artista ha realizzato un'edizione di 100 esemplari in ferro (30×20×10cm) che riconducono al tema del sipario: realizzati in collaborazione con la Fonderia La Fucina di Efesto, sono stati donati alla Fondazione INGM di Milano e saranno venduti al pubblico. I fondi servono a contribuire al progetto di ricerca in campo pediatrico "RNA regolatori nelle risposte immunitarie fisiologiche e patologiche del bambino" del professor Antonio Siccardi, membro del board di INGM e referente scientifico del progetto.

I 100 esemplari saranno esposti fino a domenica 25 presso lo Spazio Production di via Savona 53. Da venerdì 23 maggio inoltre due esemplari verranno battuti all'asta sul sito Charity Stars.

Opera Mangiagalli

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