Ad aprile il film 3D di Wim Wenders su Pina Bausch



Wim Wenders
si sta dedicando alla creazione di quello che forse sarà uno dei primi film d'autore in 3D, un documentario sulla coreografa Pina Bausch. Si tratta di un vero e proprio esperimento nel mondo dello spettacolo, un 3D fatto a misura per la danza.

Wenders conobbe la Bausch venti anni fa e l'idea di fare un film insieme era da sempre nell'aria. "Non ho mai saputo, con tutta la mia esperienza del mestiere del regista, come fare giustizia al suo lavoro... è stato solo quando il 3D è arrivato nel linguaggio del cinema, che sono potuto entrare nel linguaggio e nel regno della danza.” Ma due giorni prima delle riprese, Pina Bausch morì improvvisamente e il film doveva essere completamente ripensato.

Wenders ha dunque deciso di concentrarsi sul lavoro di coreografa della Bausch, concependo l'idea che la sua orchestra, i ballerini, potevano essere la sua voce. Il regista tedesco non ha rinunciato all'uso del 3D, per rendere con grazia e fedeltà il lavoro della Bausch.

"Pina", che uscirà oltremanica il 22 aprile, alterna una struttura moderna e pittorica a filmati di repertorio, ripercorrendo 35 anni di carriera della Bausch. Ne emerge l'aura sacra dell'artista, il suo approccio da psicoterapeuta, la lezione della sintesi tra linguaggio e movimento.

Speriamo che il film trovi presto distribuzione anche in Italia.

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