I ritratti fotografici di Mick Jagger a Roma


Sempre uguale e sempre diverso, per questo così interessante per lo sguardo curioso dei fotografi. Ma quella di Mick Jagger non è la parabola del 'trasformista', del mutante, piuttosto quella della fenice, che ogni volta si riconfigura, più forte e più bella, nella stessa forma.

Dentro Jagger c'è il fascino di un personaggio che, come pochi, riesce a racchiudere nella sua immagine la potenza del suo spirito, fino a farla quasi collimare. C'è dunque molta esteriorità, molta immagine, ma anche molto mistero...ed è per questo che molti artisti (non ultimo Andy Warhol), l'hanno ritratto.

Questa premessa per dirvi che si è aperta pochi giorni fa a Roma Mick Jagger – The Photobook, allestimento fotografico 'a più voci' prodotto dalla Fondazione Forma per la Fotografia di Milano (dove la mostra a debuttato) e i Rencontres Internationales de Photographie di Arles. Fino al 27 marzo 2010, nel foyer dell'Auditorium della Musica di Roma (ingresso libero) sonoo esposti 70 ritratti del leader dei Rolling Stones a firma di Annie Leibovitz, Karl Lagerfeld, Anton Corbijn, Mark Seliger, Bryan Adams e molti altri.

Secondo François Hebel, curatore della mostra, "Mick Jagger è universale. Il suo viso molto particolare, ha fatto di lui l'archetipo della rock star " e d'altronde 50 anni di ritratti fotografici non bastano forse a raccontarlo.

I ritratti fotografici di Mick Jagger a Roma
I ritratti fotografici di Mick Jagger a Roma
I ritratti fotografici di Mick Jagger a Roma
I ritratti fotografici di Mick Jagger a Roma
I ritratti fotografici di Mick Jagger a Roma

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