La street art di Escif, un “movimento onirico” di assenza di gravità

Nuovi lavori di Escif

Pochi colori, una pennellata delicata, figure esili, oggetti scena che sono anche principi narrativi, come scale, buchi, muri. Non è la raffinatezza dei particolari, né i dettagli dei volti che rendono i personaggi di Escif speciali. Si tratta piuttosto di plasticità, prossemica, posizionamento nello spazio. Curiosando nel suo account Flickr c'è da restare a bocca aperta per l'intensità raggiunta negli ultimi lavori. Su Flickr Escif dà dei titoli e dei sottotitoli ai suoi pezzi outdoor, che poi sono dei piccoli enigmi, stralci di poesia che ci portano nei labirinti dei suoi processi creativi.

C'è la serie Considerar la gravedad del asunto ...a veces no es tan grave como parece y a veces lo es mucho más (Considerare la gravità dell'assunto ...a volte non è così grave come sembra e a volte lo è davvero), in cui i personaggi fluttuano nell'aria, sfruttando la posizione orizzontale in un “movimento onirico” di assenza di gravità. Sempre in termini di rovesciamenti dei rapporti spaziali, Abusar sexualmente de un globo de Helio (Abusare sessualmente di un palloncino di Elio).

Oppure le serie dei Suicidi Poetici, Suicidarse como posicionamiento estético (Suicidarsi come posizionamento estetico), in cui l'atto del suicidio corrisponde al termine di un processo estetico, al fissarsi in maniera permanente di alcune coordinate artistiche. Infine tra i lavori presenti in galleria, quello realizzato a Londra sulle serrande di Pow (Pictures on the Wall), Different ways to escape from the tragedy - although the tragedy itself can be the only way to escape (Modalità differenti di sfuggire alla tragedia – nonostante la tragedia stessa sia l'unico modo per scappare).

Nuovi lavori di Escif
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