Le sculture giganti di Ron Mueck: Boy


Ronald "Ron" Mueck (classe 1958) è un'artista australiano che vive a lavora attualmente in UK. Iniziando la sua carriera come direttore artistico di un programma televisivo, Mueck si dedica completamente alla scultura. La sua specialità è la creazione di sculture iperrealiste oversize che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.

Sul blog ne abbiamo già parlato: ne approfitto per un approfondimento sull'opera che, tra tutte, gli ha conferito maggiore notorietà, "Boy" (foto in alto). Il modo in cui l'opera è "cresciuta" è del tutto peculiare, una sorta di gestazione. All'inizio la scultura era un plastico di 48 cenimetri: nell'arco di 9 mesi Boy ha raggiunto i 5 metri di altezza attuali. L'artista ha proceduto lavorando su blocchi di polistirolo orizzontali, evocando la crescita di ossa, muscoli e articolazioni: per gli occhi sono stati usati due palloni da calcio, mentre per i capelli lenza da pesca. Originariamente creato per il Millennium Dome di Londra, Boy è stato acquisito dal museo di ARoS (Dnimarca) come parte della collezione permanente: la scultura dunque è là visibile in pianta stabile.

Nella gallery altri esempi fra cui: una enorme testa umana in cui possiamo riconoscere Mueck stesso, una donna dentro un letto, e un neonato gigante che trovo semplicemente terrificante nel suo realismo. A questo link invece una photo gallery dal suo studio in cui vediamo le opere in costruzione.

Ron Mueck




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