Toronto Hyperbolic Crochet Reef


Bellissimo questo progetto di croching art che mescola un'arte tutta al femminile all'impegno ecologico.

Il "Toronto Hyperbolic Crochet Reef" si ispira al pionieristico lavoro di Daina Taimina, docente universitaria di matematica che ha coniato il termine "hyperbolic crochet" avviando un progetto di modellizzazione presso l'Institut for Figuring di Los Angeles. Questa barriera corallina sferuzzata mano è frutto di un lavoro collettivo a cui hanno partecipato centinaia di donne da tutto il mondo, che hanno contribuito con un alga, un corallo, un anemone di mare.

Le principali "reefer" sono le artiste Angelune Des Lauriers, Shannon Gerard, Kalpna Patel e Becky Johnson: la barriera rimane una call aperta a chiunque voglia partecipare alla sua costruzione, anche donano materiali. Come vedete dalla gallery, la mostra è bellissima. L'intento è prima di tutto quello di avvicinare le persone alle tematiche ambientali: un particolare gruppo di lavori realizzati con plastica riciclata, si chiama infatti "Toxic Reef" e allude al problema dei rifiuti nel Pacifico.

A chi volesse saperne di più, consiglio infine di guardare il video di presentazione di Margaret Wertheim a TED Conference: è decisamente illuminate per comprendere lo svilppo e i fondamnti teorici dell'opera.

Toronto Hyperbolic Crochet Reef





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