La street art arriva a Dubai


C'era da aspettarselo, che prima o poi una mostra di street art sarebbe sbarcata anche nell'Oriente più opulento, negli Emirati Arabi Uniti. Street art without borders (Street art senza frontiere) apre i battenti dal 9 al 31 Marzo 2011 alla Galleria ProArt, con dodici street artist da tutto il mondo.

Ci saranno, tra gli altri, Banksy, Richard Mirando aka Seen (the Godfather of Graffiti), Thierry Guetta aka Mr Brainwash, il russo Vitaly Rusakov aka Mizer, il francese Gwenael Salaun, Faile, Mau Mau, Dr Evil Revolt e, per i locals, Saif B. Chilmiran.

Non so quanto la notizia possa farvi piacere o gettarvi nello sconforto, fatto sta che questa piccola mostra a Dubai segna il passo verso il mainstream... aste, collezionisti e direttori di musei piano piano si stanno confrontando con i linguaggi dell'arte urbana.

Tatiana Faure, la direttrice della Galleria ProArt, sembra aver comunque ben chiare le cose: "Non c'è ancora una semplice definizione di street art. Si tratta di un'arte che si trova in o viene ispirata dall'ambiente urbano. Con sfumature ribelli, è una forma democratica di arte pubblica [con matrice] popolare, che si vede meglio in situ. Non si limita alla galleria né può essere facilmente raccolta o posseduta da coloro che possono farne un semplice cimelio".

  • shares
  • Mail