La trilogia organica di Mio I-zawa

Mio I-zawa è un new media artist giapponese, focalizzato su media interattivi. La poetica delle sue opere ci stupisce.

Vi presento oggi quella che mi piace definire la sua "trilogia organica". Si tratta di tre opere il cui filo conduttore è la riproduzione di organi e cellule umani esternalizzati, nello specifico un tumore, una cuore e delle cellule. In Mechanical Tumor, una massa tumorale cresce sull'hardware di un pc: la massa cresce e descresce come vedete nel filmato sopra, in base allo stress a cui è sottoposta la macchina (in particolare la CPU). External Heart è una scultura interattiva che riproduce un cuore oversize del tutto realistico. Una grossa e lunga vena è il punto di contatto con il corpo umano: inserendoci un dito al suo interno, un sensore trasmette al cuore il nostro ritmo cardiaco, e l'organo inizia a muoversi in accordo con esso. Il risultato paradossale è che è possibile fare una passeggiata portandosi dietro il proprio External Heart, proprio come un bizzarro pet. Infine Elastic Cell, 46 gigantesche cellule tutte diverse che, realizzate in morbido e liscio silicone, reagiscono al tocco degli umani. Il tutto in un'istallazione ben studiata per trasmettere l'idea di un laboratorio molto intimo, in cui le cellule vengono coltivate e accudite.

Ho inserito nell'articolo una photogallery, ma dopo il salto trovte due video che completano la trilogia: sono belli e restituiscono a pieno il senso delle opere. Per chi è interessato, a questo link c'è invece il sito di Mio I-zawa.

La trilogia organica di Mio I-zawa


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