'Carta Kubrick', al MAV di Ercolano il "paratesto" di un regista che ha fatto la storia


Il MAV è il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano e da domani, venerdì 18 marzo 2011, inaugura Carta Kubrick un'eccezionale mostra su Stanley Kubrick con la presenza di Enrico Ghezzi e Emilio d'Alessandro, assistente del regista newyorchese dal 1971 al 1999.

Si tratta di un allestimento del tutto originale, a cura di Emanuele Donadio, che porta alla luce un patrimonio cartaceo finora poco conosciuto. Si tratta di 400 pezzi tra 'cinemini', locandine, manifesti, libri, foto e riviste, materiale promozionale che Kubrick in persona si dedicava a preparare. Una sorta di grande “paratesto” alla regia che ci aiuta a capire il livello più 'superficiale' della comunicativa del maestro.

Una mostra che non è un'accozzaglia di memorabilia, ma “il primo studio dedicato ai materiali cartacei promozionali dei suoi film'', come sostiene Donadio e che rivela ''una spasmodica attenzione alla chiusura filologica del proprio testo filmico, che si rivela, oltre che nelle fasi di lavorazione sul set, anche nella cura riposta nell'ideazione e creazione dei suoi materiali promozionali, che assumono quindi la dimensione e valore di opera kubrickiana''.

Alla mostra, ad ingresso gratuito, si affiancano una serie di incontri con cadenza settimanale, ogni venerdì (in galleria trovate il programma).

\'Carta Kubrick\' al MAV di Ercolano
\'Carta Kubrick\' al MAV di Ercolano
\'Carta Kubrick\' al MAV di Ercolano
\'Carta Kubrick\' al MAV di Ercolano
\'Carta Kubrick\' al MAV di Ercolano

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