Con 'Bomb it' la street art è geolocalizzata

Il geotagging per la street art non è certo una pratica nuova. Su Google Maps e Google Street View si trovano informazioni relative ad alcuni murales e su alcuni servizi di sharing di fotografie come Flickr o lo stesso Facebook, gli utenti già da tempo forniscono tag geolocalizzate.

Oggi arriva però un'applicazione dedicata su iPhone, si chiama Bomb It ed è stata creata da Jon Reiss. L'intento è quello di creare un grande database di street art e graffiti in tutto il mondo. Chiunque può collaborare inserendo immagini e riferimenti di geo-tagging, commentare, votare i pezzi (con l'opzione 'rating') e magari dare informazioni aggiuntive, su ciò che si trova nelle vicinanze.

Bomb it si serve di GoogleMaps e nella tecnologia non differisce molto da TAGRS, la piattaforma sviluppata dalla polizia di Los Angeles. Nelle prossime settimane proprio LA sarà invasa da nuovi murales, con la mostra Art in the Streets e la gente potrà esprimersi: disco verde o disco rosso permetteranno a tutti di condividere o meno le scelte di Jeffrey Deitch.

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