Berlusconi trasformista. Beast a Berlino

Berlusconi trasformista. Beast a Berlino

Beast, un po' pubblicitario un po' artista urbano... chi è costui? Lo abbiamo visto negli ultimi due anni a Milano, con i suoi totem/installazioni che prendevano spesso di mira il premier italiano Silvio Berlusconi.

Oggi Best si sposta e va in trasferta a Berlino... ma la sostanza rimane la stessa. Una vera e propria campagna di (fake) advertising, questa volta messa in scena attraverso manifesti scritti in lingua tedesca. Con l'ausilio di un buon programma di fotoritocco e qualche idea nemmeno troppo studiata (i rumors che quotdianamente circolano intorno a Mr B. bastano ed avanzano di per sé per raccontare infinite storie), nasce una campagna “turistica” per il Belpaese.

In una foto presa all'interno di un campo per naturisti appare Berlusconi alla guida di una fallo-mobile. Sotto la frase: "Non sarebbe il tuo campeggio preferito?" Ancora Mr B. è calato nei panni di Johnny Rotten dei Sex Pistols e canta I wanna be me!

Le immagini che trovate in galleria ci sono state fornite dallo stesso Beast che, sul suo sito rivendica l'assoluta estraneitàa qualsiasi forma commerciale legata al proprio nome. Sulla contact page campeggia la scritta: Beast does not sell anything (Beast non vende nulla).

C'è una cosa sola che non mi torna e solo qualcuno che sta a Berlino può rischiararmi le idee... alcuni interventi outdoor sembrano proprio dei fotomontaggi, nel senso che i manifesti veri e propri (o i totem) non sono stati applicati per davvero nelle strade della capitale tedesca...non vi sembra a anche a voi?

Berlusconi trasformista. Beast a Berlino

Berlusconi trasformista. Beast a Berlino
Berlusconi trasformista. Beast a Berlino
Berlusconi trasformista. Beast a Berlino
Berlusconi trasformista. Beast a Berlino
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