ReeDo. Il piacere di ri-usare sbarca a IKEA

ReeDo è un gruppo di lavoro a cavallo fra design, arte e moda basato sulla creazione di worksop e progetti di re-fashion e riuso. Come ci dice d'altra parte il loro slogan: "riusare per piacere". Il gruppo è capitanato dai prof Giampaolo Proni, che ne ha la direzione scientifica, insieme a Fethi Atakol, re-desiner che lavora a Rimini ricoprendo la carica di direttore artistico.

ReeDo ha già svolto diversi seminari e workshop che prendono la forma di veri e propri progetti installativi, ma questa volta riescono in quella che per me è una vera impresa: sbarcare a IKEA. Non so se ne siete a conoscenza, ma convincere il colosso svedese ad ospitare la propria manifestazione è difficilissimo. IKEA ha una politica molto ristretta e rigida di collaborazioni, che si attiene pedissequamente alle linee stabilite dagli uffici centrali.

Detto questo, niente è impossibile. ReeDo il 26 marzo prossimo si infiltrerà negli spazi ultra codificati e protettissimi dello store di Rimini per dare vita a due performance: Body Plane e ReeDoCouture Tautology. Il primo progetto esplora "le potenzialità estetico-funzionali del corpo umano contaminato con gli oggetti di IKEA". Il secondo è una linea di pezzi unici realizzati dalle sarte di ReeDo Couture con materiali di ri-uso e tessuti IKEA. Protagonisti assoluti gli studenti del primo anno del corso di laurea magistrale in Moda dell'Università di Bologna e Rimini.

Bravissimi tutti, docenti e studenti: sarebbe bello, magnifico anzi, poter scrivere un post al giorno su progetti simili.

ReeDo a IKEA

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