Nuclear Anxiety - The sensitive skin of the atomic age


È successo qualcosa che non mi aspettavo, qualcosa che supera di gran lunga le aspettative nell'aver iniziato due domeniche fa questo appuntamento: è nata la prima opera d'arte ispirata direttamente dal nostro ciclo.

Il titolo è Nuclear Anxiety, l'autore è AOS - Art is Open Source, al secolo Salvatore Iaconesi - aka xDxD.vs.xDxD. Un globo, la terra nera, mari e fiumi di un rosso intenso. Su questa inquietante cartografia (si tratta di un Google Maps modificato) si disloca l'ansia nucleare del pianeta. Una serie di puntatori gialli e neri sparsi a grappoli disomogenei sui continenti riproducono la tipica icona simbolo della radioattività, costituendo l'elemento distintivo della mappa. Ognuno di essi è un messaggio, un tweet che si apre come un pop-up a mo' di fumetto. La Nuclear Anxiety di Art is Open Source è uno stream in tempo reale, un chiacchiericcio globale prodotto da persone connesse che parlano, esprimono punti di vista, rispondono conversazioni in corso selezionati usando parole chiave relative al tema del nucleare. L'interfaccia web, ipnotica, è mossa da un moto randomico che ci fa spostare senza click da un tweet all'altro creando un'immenso cut-up geolocalizzato: ne potete fare esperienza accedendo a questo link. I messaggi degli utenti, cosa che apprezzo moltissimo del lavoro, sono multi-lingua: non solo l'universalissimo inglese, ma cirillico, giapponese, cinese, arabo. Non mi interessa non essere in grado di decodificarli, mi interessa che esistano e che possano essere "rappresentati". Una sensibilità antropologica che ci fa riflettere sul delicato rapporto fra complessità e riduzione del reale operato dalle/sulle/con le interfacce digitali che navighiamo e attraverso cui sempre più percepiamo il "mondo".

La pubblicazione di questa opera i ha convinto a creare una pagina Facebook dedicata a questo progetto, dove nonsolo pubblicare gli articoli, ma dare spazio a chiunque desideri pubblicare o segnalare opere, commenti riflesioni. Intanto in Giappone il livello di iodio presente nell'acqua del reattore n. 2 è calcolato a 10.000.000 più del normale, la contaminazione sale e la fusione parziale del nocciolo è avenuta; in Itala siamo a - 108 giorni dal referendum sul nucleare e la gente scende in piazza (a questo link un sevizio di EcoBlog sulla manifetazione del 26 marzo a Roma)

Nuclear Anxiety

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