A Pisa 'Con.fondere', la VI Biennale dei Giovani Artisti in omaggio a Keith Haring


Tra aprile e maggio a Pisa torna la Biennale dei Giovani Artisti, giunta quest'anno alla sua sesta edizione. I partecipanti sono stati individuati attraverso un bando di selezione 'a progetto', che apre alle esperienza artistiche nello spazio pubblico e al confronto sui modi di abitare e vivere la città attraverso la creatività.

Dopo l'ultimo appuntamento espositivo dedicato a Bruno Munari, il complesso di San Michele degli Scalzi apre i battenti ad una mostra visitabile gratuitamente dal 9 aprile al 22 maggio 2011 (mar-ven 15-19; sab-dom 10-20). L'SMS è anche il punto finale di un percorso tra performances, interventi e installazioni, che si snoda attraverso le strade e le piazze della città. Il filo rosso che tiene insieme eventi all'interno del museo e in esterna, è il murale Tuttomondo, che Keith Haring ventidue anni fa regalò alla città. Tutti quanti, studenti e politici, anziane signore, frati e bambini, si incontrarono allora davanti alla parete esterna della Chiesa di Sant'Antonio per vedere l'artista al lavoro e festeggiare con lui. Fu così che l'arte contemporanea fece la sua apparizione (non certo la prima) nella città toscana, lasciando tracce tutt'oggi visibili.

Chi vi scrive, Lorenzo Mazza, è anche curatore dell'evento assieme a Clara Faroldi, Antonella Gioli, Matteo Lucchetti, Ilario Luperini, Ilaria Mariotti e Antonella Riacci, tutti membri della Commissione che ha selezionato tredici autori (e collettivi) tra i 18 ed i 35 anni: Francesco Bertelè, Mattia Campo Dall'Orto e Ludovica Virginia Roncallo, Alice Caracciolo, Francesca Cirilli, Simona Da Pozzo, Dario Gentili, Francesco Levi, Isabella Mara, NoiSeGrUp, PartiColAzioni, Maria Pecchioli e Mirko Smerdel, Elena Salvadorini, Eugenia Vanni. A questi si aggiungono Gian Michele Bachini, Giusy Pirrotta, Tommaso Santucci, Massimiliano Turrini, vincitori della precedente edizione e protagonisti di una sezione apposita della mostra, al pian terreno.

\'Con.fondere\' - VI Biennale dei Giovani Artisti
SMS
\'Con.fondere\' - VI Biennale dei Giovani Artisti
\'Con.fondere\' - VI Biennale dei Giovani Artisti
\'Con.fondere\' - VI Biennale dei Giovani Artisti
\'Con.fondere\' - VI Biennale dei Giovani Artisti
\'Con.fondere\' - VI Biennale dei Giovani Artisti
\'Con.fondere\' - VI Biennale dei Giovani Artisti
\'Con.fondere\' - VI Biennale dei Giovani Artisti


Lo spunto curatoriale richiama l'etimo di confondere, “mescolare insieme senza distinzione”. Con-fondere l'arte, mettere insieme - arte e spazio pubblico, arte e dinamiche di cittadinanza, e, al contempo, non capire l'arte o scambiarla per qualcos'altro. Un titolo che viene poi declinato nella sua connotazione estensiva: confondere è anche stupire e sbalordire qualcuno ed è quello che cercheranno di fare gli artisti invitati, utilizzando arti partecipative, installazioni e progetti 'mixed media' che utilizzano video, fotografia, teatro, performance, metodologie di ricerca, illustrazione e materiali d'archivio.

Nel periodo della mostra saranno molti gli interventi e le presenze nello spazio pubblico, ecco il programma. Francesco Bertelè - The Tramp III (1-30 aprile); Dario Gentili - Panic Tape (1-30 aprile); Eugenia Vanni - Lighthouse Set (1-8 aprile Palazzo Pretorio); Elena Salvadorini – Cornice (8 aprile h 16 inaugurazione, Piazza Sant'Antonio); NoisEgrUp - WhiteNoise Magazine (9 aprile h 12 inaugurazione, Piazza della Pera); Mattia Campo Dall'Orto e Ludovica Virginia Roncallo – Twister (9-10 aprile SMS); PartiColAzioni – Fuoricasa (14 – 18 aprile Piazzetta della Ceramica); Simona Da Pozzo – Suoli Portatili (7 maggio, h 12 Stazione Ferroviaria, h 17 Viale delle Piagge).

Sono previsti invece per il mese di maggio un incontro di presentazione del catalogo della piattaforma, alcuni incontri di presentazione con gli artisti e giornate di studio sul tema dell'arte nello spazio pubblico. Torneremo a parlarvene.

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