Washington: fermata la donna che ha aggredito il Gauguin per distruggerlo

Lo scorso venerdì un dipinto di Paul Gauguin in mostra alla National Gallery di Washington dal titolo Due donne di Tahiti è stato aggredito da una visitatrice, che ha provocato un grande scompiglio nella folla.

Al grido di “Questo è il male!", Susan Burns, 53 anni, di Alessandria – Virginia, si è scagliata contro il dipinto di Gauguin in cui campeggiano due donne a seno scoperto. L'aggreditrice ha cominciato a battere violentemente i pugni sulla superficie di copertura di plastica del dipinto. Immediatamente è stata frenata e trattenuta da un ragazzo che stava visitando la mostra finché le guardie l'hanno bloccata e arrestata: adesso rischia il carcere ma potrebbero darle delle attenuanti per insanità mentale. Alla polizia avrebbe dichiarato: "sento che Gauguin è il male. Ha nudità ed è un male per i bambini. Ha due donne nella pittura e sono molto omosessuali. Stavo cercando di rimuoverlo. Penso che dovrebbe essere bruciato".

Il dipinto, del 1899, è risultato illeso dalle prime analisi. Molto presto tornerà a far parte del display Gauguin: creatore del mito, fino al 5 giugno alla National Gallery. In passato, tra il 1978 e il 1979, le aggressioni si erano rivolte verso dipinti di Henri Matisse e Pierre-Auguste Renoir. Ancora Matisse era stato preso di mira a Roma, ai Musei Capitolini nel 1998.

Due donne di Tahiti

  • shares
  • Mail