Il fungo vegetal-atomico di Robert Gligorov [Nuclear Anxiety- 56]

glogorov nuclear

Domenica densa di interrogativi per Nuclear Anxiety: questa settimana le fonti giapponesi hanno dichiarato ufficialmente che la crisi di Fukushima ha raggiunto il livello 7, quello di Chernobyl per intendersi.

Ma c'è di più. Non se ne parla come nell' '86 (io ero piccolissima, ma ricordo il clima di terrore, le raccomandazioni e le misure precauzionali impartite alla gente), eppure anche in Europa dovremmo stare attenti al cosidetto "effetto cumulo". Lo spiega meglio di me Ecoblog in queto articolo: in sintesi si tratta della contaminazione di prodotti alimentari (in particolare verdure a foglia larga, latte e latticini freschi) da cui non siamo immuni in questo lato del continente.

L'opera del controverso fotografo/artita Robert Gligorov ci parla proprio di questo: su un fondo rosso scuro campeggia una composizione di cavolfiori e funghi che, sapientemente assemblati, restituiscono l'effetto del tipico fungo atomico. Gligorov ammicca, è ovvio, al cibo che tutti i giorni entra nel nostro corpo andando a costituire le nostre cellule, la materia di cui noi stessi siamo composti. Abbiamo di che riflettere tutti.

Frattanto - 56 giorni al referendum: consiglio per concludere la lettura di questa intervista ad Angelo Bonelli, sempre a cura della redazione di Ecoblog.

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