Felice Casorati. Dipingere il silenzio

Felice Casorati - Meriggio - 1923

Dipingere il silenzio” è il titolo scelto per la retrospettiva dedicata a Felice Casorati che ora, dopo Ravenna, sbarca a Trieste.
Un titolo perfetto per le immobili atmosfere di “realismo magico” che i quadri di Casorati sprigionano ed ancor di più esaltato nei toni gessati, pigri della tempera (ma in realtà anche il suo olio ha un effetto simile).

Casorati è stato uno dei maestri dell’arte italiana del novecento. Un uomo colto che, ben aggiornato sulle contemporanee esperienze europee, soprattutto secessione viennese e art nouveau, ha navigato con coerenza attraverso le acque agitate di mezzo secolo di storia dell’arte italiana, dai tempi di “Novecento” fino a quelli dei “sei di Torino”, di cui divenne punto di riferimento.

La mostra si apre il 1° settembre ed è ospitata, non a caso, nel Museo Revoltella, custode di “Meriggio”, una delle opere più significative dell’artista.

A Trieste, Museo Revoltella, fino al 4 novembre.

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