The Wall. Un muro virtuale per celebrare i cento anni dalla nascita di Marshall McLuhan

marchall mcluhan

A cento anni dalla nscita di Marshall McLuhan, "The Wall" è una lunga dedica alla memoria di uno dei principali teorici della comunicazione del '900, che ha avuto non solo la capacità di leggere acutamente il suo presente, ma di lasciarci intuizioni, suggestioni e previsioni sull'evoluzione dell'uomo tecnologico valide ancora oggi - "villggio globale" è, ad esempio, un'espressione da lui coniata divenuta ormai parte del nostro patrimonio liguistico.

Il progetto è stato lanciato solo pochi giorni fa: il prototipo, non ancora definitivo, è visionabile online ed è interattivo. L'idea è quella di creare un racconto collettivo, un muro di informazioni costruito videoregistrando un messaggio. The Wall nasce per condividere le esperienze dei McLuhan fellow (di Toronto e di Wicklow) con una serie di brevi interviste, per adattarle in una fase successiva sotto forma di un vero e proprio documentario. Ma anche per i "non-fellow" c'è la possibilità di aggiungere il proprio tasello e partecipare: l'unica condizione è che il pensiero del massmediologo abbia lasciato una traccia o influenzato in qualche modo il pensiero, le scelte di ricerca, studio o lavoro - e quindi la vita - della persona che desidera contribuire. Il meccanismo è molto semplice, basta seguire le istruzioni riportate a questo link, che invitano fra l'altro a usare la propria lingua madre: una sensibilità antropologica che apprezzo mltissimo visto che nel "villaggio globale" non si parla solo inglese ma un'infinità di "dialetti", come si tende spesso a dimenticare.

Detto questo, The Wall inizia a popolarsi. Andando sul sito potrete ascoltare le prime testmonianze, inclusa quella di Derick de Kerckhove, erede intellettuale di McLuhan e a sua volta promotore dell'iniziativa. Frattanto il calendario di eventi, mostre e incontri dedicati a questo importante centenario cresce e si moltiplica in diverse parti del mondo. In Italia, ricordo l'appuntamento di Roma il 31 maggio alla Sapienza "McLuhan: tracce del futuro" e quello di Napoli (in data ancora da definire).

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