A Bolzano dal 25 aprile al 1 maggio il primo Festival delle Resistenze Contemporanee

Festival delle Resistenze Contemporanee7 giorni x 7 articoli della Costituzione. È questa la formula trovata dalla provincia autonma di Bolzano per la prima edizione del Festival delle Resistenze Contemporanee, che ha già ricevuto una medaglia di riconoscimento al valore da parte del presidente Giorgio Napolitano. Il Festival parte da una domanda molt interessante: a cosa vale la pena resistere oggi? Le risposte sono state trvate in alcuni articoli della nostra Costituzione, riscoprendo in una settimana profondamente simbolica come quella che intercorre fra il 25 Aprile (Festa della Liberazione) e il 1 maggio (Festa del Lavoro).

Oni giorno, dunque, fra spettacoli, dibattiti, presentazioni, sarà dedicato all'esplorazione di un articolo. Scopriamo insieme questo particolare calendario:

- lunedì 25 aprile: Resistenza al nazifascismo (art. 1: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione");
- martedì 26 aprile: Resistenza all'omologazione (art. 33: "L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. [...] Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato");
- mercoledì 27 aprile: Resistenza allo spreco (art. 9: "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione" );
- giovedì 28 aprile: Resistenza alle discriminazioni (art. 3: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali");
- venerdì 29 aprile: Resistenza all'oblio (art. 21: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure");
- sabato 30 aprile: Resistenza alla precarietà (art. 54: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società");
- domenica 1 maggio: Resistenza alle morti bianche (art. 36: "Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi").

Partiolare atenzione alle scuole a cui è dedicata per tutta la settimana la sezione diurna della manifestazione con incontri di approfondimento mirati. Fra il pomeriggio e la sera spettacoli, dibattiti, proiezioni, concerti ed eventi aperti alla cittadinanza che avranno come protagonisti personaggi eterogenei più o men noti, ma tutti rappresentativi: dai antimafia al segretario di Slow Food, da esperti del clima come a ecologisti fino a Paolo Rossi. A questo link un vieo di presentazione.

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