Vignettisti di tutto il mondo ricordano Kais al-Hilali

Vignettisti di tutto il mondo ricordano Kais-Al-Hilali

L'unica consolazione per la madre di Kais al-Hilali, il vignettista libico di 34 anni ucciso dalle forze lealiste, è che la sua storia sta facendo il giro del mondo.

Noi ve lo avevamo presentato come uno street artist, perché si tratta di un artista che lavora in strada, ma forse la sua passione civile lo accomuna di più ai muralisti messicani. In realtà Kais è stato ucciso per la sua satira politica, da martire, da artista, da vignettista.

Molti vignettisti di tutto il mondo, tra cui il nostro Forattini, hanno voluto omaggiarlo alla loro maniera. Per lui, per disegnare, non c'erano a disposizione i fondo-colonna dei quotidiani, ma le mura agli incroci di Bengasi. La strada ha dato alla sua arte un forte valore politico e forse lo ha reso tanto, troppo visibile.

Vignettisti di tutto il mondo ricordano Kais-Al-Hilali

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